DILILI' A PARIGI IL CLAN DEI RICCIAI TAKARA - LA NOTTE CHE HO NUOTATO  ESSERE LEONARDO
 di Michel Ocelot

mercoledì 22 maggio
 
ore 15.30 - 17.20 - 19.10
venerdì 24 maggio
  
ore 17.20 - 21.00
da sabato 25 maggio

ore 16.35 - 18.25

Dilili è una piccola kanak meticcia, che arriva a Parigi, a fine Ottocento, imbarcandosi di straforo sulla nave che riporta in Francia, dalla Nuova Caledonia, l'insegnante anarchica Louise Michel, di cui diviene discepola. Nella capitale stringe amicizia con Orel, un facchino affascinante e gentile, che conosce tutto il mondo culturale e artistico della Belle Époque. Insieme a lui, scarrozzerà per tutta Parigi alla ricerca dei cosiddetti Maschi Maestri, una banda di malfattori che terrorizza la città, svaligiando le gioiellerie e rapendo le bambine..
 di Pietro Mereu

 lunedì 27 maggio 
ore 21.45


La pesca dei ricci è un mestiere faticoso. A Cagliari, fra le onde di un mare cristallino, nei mesi più freddi dell'anno, non sono rimasti in molti a praticarla. Tra questi c'è Gesuino Banchero, che con il suo clan di ex detenuti continua con orgoglio una delle più antiche tradizioni sarde. La cooperativa di pescatori restituisce voce e dignità a quelle persone dimenticate dal mondo che nella pesca dei ricci hanno trovato un'occasione di riscatto. Dopo anni di carcere, Andrea, Massimo, Simone e Bruno cercano così di superare il passato e riprendere il controllo della propria vita

di Damien Manivel, Kohei Igarashi con Takara Kogawa, Keiki Kogawa, Chisato Kogawa


venerdì 24 maggio 
ore
15.40 -19.15
da sabato 25 maggio ore 15.00 - 20.15

Sulle montagne del Giappone, un nucleo familiare di quattro persone vive in una piccola abitazione circondata dalla neve. Una notte, mentre padre esce come sempre nel buio per andare a lavorare al locale mercato del pesce, il figlio piccolo resta insonne e occupa come può il suo tempo tra i giochi. La mattina dopo, molto assonnato e con un disegno che ritrae nello zaino il mondo acquatico, non si avvia a scuola come la sorella, ma a una giornata di scoperta.

Un racconto incantevole e minimale di affetti e di avventura, reso ancora più affascinante dalla completa assenza di dialoghi. Una favola senza tempo che si articola in tre atti: Il disegno, Il mercato del pesce, Un lungo sonno. 
di  Massimiliano Finazzer Flory


mercoledì 22 maggio 
ore 21.30
 
da sabato 25 maggio ore 21.45 (lunedì escluso)

mercoledì 22 e 29 maggio sarà presente in sala il regista

Due giornalisti di New York e Milano, ignari l'uno dell'altro, per i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo sono alla ricerca di uno scoop. Vedono opere e attraversano i luoghi del Genio tra paesaggi e misteriosi incontri. A Firenze per la prima volta durante uno spettacolo in costume tra frati, turisti e sbandieratori si trovano tracce inaspettate. A Milano si scopre un documento per scoprire chi era Leonardo Uomo attraverso un esame scientifico. Giungono nella sua ultima dimora a Clos Lucé e incontrano davvero Leonardo. Viene concessa l'intervista. Le parole del Genio sono autentiche in lingua rinascimentale. Alla fine Leonardo fugge tra i sotterranei tornando a Vigevano e svelandosi ai personaggi più importanti della sua storia dove racconta.